RECENSIONE: A-143-4 Quad VCLFO/VCO

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Il Quad VCO/LFO della Doepfer è un generatore di modulazioni molto completo. Si dota infatti di quattro oscillatori dai quali è prelevabile un’uscita quadrata ed una triangolare, ed una coppia di uscite aggiuntive dette SUM. Ogni oscillatore presenta inoltre un socket input per il controllo dello stato di reset e direzione, e due altri ingressi di CV generico di cui uno attenuabile comandanti il rate dei singoli oscillatori. Ogni oscillatore presenta un ampissima escursione sia nel range dell’udibile che in quello del sub-audio, arrivando a modulazioni di dieci minuti quando poco prima toccavamo i 10kHz.

La complessità ottenibile in due/tre cavetti è impressionante.

Studiato per un’architettura modulare il Quad emette in uscita voltaggi belli tosti e per un uso audio è consigliabile attenuare fortemente. Risulta comodo però attenuare anche per controlli di CV, evitando così modulazioni poco musicali.

Molto interessante la caratteritica dei comodi switch LFO/VCO: è naturale infatti, ogni volta che si modula un filtro, waveform o qualsiasi altro parametro vi venga in mente, ricercare continuamente l’armonia, o l’ “accordo” tra portante audio modulata e frequenza introdotta in modulazione, allo scopo di ottenere risultati davvero isterici o perfettamente consonanti. Sulle basse in gamma audio, tra i 40 ed i 100 Hz, si riescono ad ottenere battimenti estremi e speciali tra timbro audio e “timbro modulazione”, con risultati davvero sbalorditivi talvolta. Data la notevole escursione nel range delle frequenze è ingiusto aspettarsi troppa precisione, che comunque può essere ottenuta con un pò di pazienza.

Caratteristica bella e brutta insieme: gli oscillatori, specialmente quando in modalità VCO, sono un tantino instabili. E’ anche da sottolineare che essi, pensati per essere modulatori e non generatori audio, in quanto modulatori fanno egregiamente il loro dovere tanto più se leggermente imprecisi, correndo quindi il rischio di dare umanità e larghezza ai timbri in lavorazione, caratteristiche affatto sgradite.

L’uso del Quad in qualità di generatore audio quindi non è particolarmente consigliata, anche se un DO-MI-SOL-DO lo si ottiene, alla lunga. Ma non è questo lo scopo. Detto fra noi: è possibile dare a ciascuno, o al modulo SUM soltanto (che possiede comandi di frequenza che affettano tutti e quattro gli oscillatori!), un segnale di CV rettilineo, non modulato, ad 1V/oct. Non è affatto semplice ma impegnandosi si possono suonare i VCO da una tastiera CV! Invero si potrà godere di due ottave al massimo, e nemmeno troppo precise, ma insomma…

La completezza del suo pannello permette intrecci di cause e conseguenze strettamente interdipendenti, ciò può essere causa di psicosi o di timbri molto enfatici ed imprevisti, “a cascata”, nei quali “non azzardarti a toccare il freq.2 se no incasini tutto”.

I CIRCUITI

Come al solito alla Doepfer ci tengono a farti capire che loro ci sanno fare, e che fanno quello che vogliono. Non si nota per bene dall’immagine sottostante ma, vedete quella piccola pcb “volante” al centro della scheda di mezzo? Quella piccolina. Diamogli un nome: la piccola è la 3, la media è la 2 e la grossa, la più distante è la pcb n.1. Ebbene, la 3, la piccola, non è affatto “volante”, ci mancherebbe, bensì nella faccia sottostante presenta saldato un integrato i cui piedini si notano nella faccia di scheda in foto. L’integrato in questione è placidamente incollato alla schiena di un secondo integrato, identico, posto sulla scheda 2. Se devi sostituire quell’integrato devi sostituirne due e per giunta incollarli, se no la 3 non sta sù. Grandi i tedeschi. Fidatevi dei tedeschi per una porcata ben fatta. (William Borrough, Pasto Nudo)

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CONCLUSIONI

Del A-143-4 Quad VCLFO/VCO è difficile innamorarsi, in quanto lui di suo serve relativamente. Ma quando è inserito in un contesto ampio e compatibile, quando cioè lo si usa in una condizione modulare, assume perfettamente senso in un lasso di tempo incredibilmente breve, e l’unica pecca è non avere altri due socket, e poi altri due, e poi ci starebbe bene sai cosa? Altri due socket.

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